Operations · 10 min di lettura

Cos'e l'automazione dei processi: definizione e perche conta

Alexandru Birleanu2 giugno 202610 min

In sintesi

L'automazione dei processi e l'uso di software e regole per far eseguire alla macchina i passaggi ripetitivi di un lavoro, senza che una persona li faccia a mano ogni volta. Non e robotica da fabbrica: e prendere un'attivita che oggi qualcuno svolge a mano (copiare dati, mandare una mail, aggiornare un foglio) e farla scattare da sola, sempre uguale. Nel metodo Manager Indipendente vive nel pilastro Operations, ed e la leva che permette di far girare piu lavoro senza moltiplicare le persone. Attenzione pero: si automatizza solo cio che e gia chiaro e ripetibile. Automatizzare il caos non lo ordina, lo accelera. Per questo prima vengono le procedure, poi l'automazione.

La definizione, senza giri di parole

L'automazione dei processi e l'uso di software e regole per far eseguire alla macchina i passaggi ripetitivi di un lavoro, al posto di una persona che li ripete a mano ogni volta. In parole povere: prendi un'attivita che oggi qualcuno svolge manualmente, definisci la regola "quando succede X, fai Y", e da quel momento accade da sola.

Sgombriamo il campo da un equivoco. Quando si dice automazione, molti pensano ai bracci robotici di una fabbrica. Quella e una fetta. Nelle PMI di servizi, commercio ed e-commerce l'automazione che conta e un'altra: i dati che si copiano da soli tra due programmi, la mail di conferma che parte appena arriva un ordine, il promemoria che si crea quando una scadenza si avvicina, il report che si compila ogni lunedi senza che nessuno apra un foglio. Lavoro digitale ripetitivo che smette di passare dalle mani di una persona.

Da Manager Indipendente sulle operations ti dico la cosa che conta davvero: nel metodo Manager Indipendente le operations sono uno dei 5 pilastri (vendita, marketing, finance, operations, partnerships), e l'automazione e una delle leve di quel pilastro. Non e un fine, e un mezzo. Serve a una cosa sola: far girare piu lavoro senza dover assumere una persona ogni volta che il volume cresce.

A cosa serve davvero automatizzare

L'automazione non nasce per fare scena con la tecnologia. Risolve tre problemi che ogni PMI italiana conosce bene, anche quando non li chiama per nome.

  1. 01Libera tempo delle persone dal lavoro stupido. Copiare un dato da una mail al gestionale non e un mestiere, e tempo sprecato di una persona pagata per pensare. L'automazione si prende i compiti meccanici e ripetitivi, e restituisce ore da spendere sul lavoro che richiede una testa.
  2. 02Toglie l'errore umano dai passaggi delicati. Una persona che copia cento righe a mano, prima o poi ne sbaglia una. La regola automatica le copia tutte e cento allo stesso modo, sempre. Dove l'errore costa caro (un prezzo sbagliato, un rimborso doppio, un ordine perso), l'automazione e una rete di sicurezza.
  3. 03Permette di crescere senza moltiplicare le assunzioni. Se ogni 30 ordini in piu ti serve mezza persona in piu, la crescita ti mangia il margine. Un processo automatizzato regge il doppio del volume senza chiedere il doppio delle persone. E cosi che un'azienda scala invece di limitarsi a ingrassare i costi.

Il vero costo non e la licenza del software

Tante PMI pensano che automatizzare costi caro per via dei programmi. Quasi mai. Gli strumenti oggi costano poche decine di euro al mese. Il costo vero e capire quale processo automatizzare, in che ordine, e averlo prima reso chiaro e ripetibile. La tecnologia e la parte facile. La testa che decide cosa automatizzare e la parte che fa la differenza.

La regola d'oro: prima la procedura, poi l'automazione

Questo e il punto su cui quasi tutti sbagliano, ed e quello che separa un'automazione che funziona da un disastro automatizzato. Non puoi automatizzare un processo che non hai prima reso chiaro. Se un'attivita oggi viene fatta in tre modi diversi a seconda di chi e di turno, automatizzarla significa solo scegliere uno dei tre modi a caso e ripeterlo alla velocita della luce, errori compresi.

Automatizzare il caos non lo ordina, lo accelera. Una macchina che esegue una procedura sbagliata produce errori piu in fretta e in quantita maggiore di quanto faresti tu a mano.

L'ordine corretto e sempre lo stesso. Prima rendi il processo esplicito e ripetibile: lo scrivi passo passo, decidi qual e il modo migliore di farlo, lo standardizzi. Questo lo fai con una procedura operativa, cioe una SOP. Solo quando il processo gira sempre uguale, fatto da chiunque, allora ha senso passare il testimone alla macchina. La SOP e la fotografia del processo. L'automazione e la macchina che esegue quella fotografia da sola.

Il test prima di automatizzare

Tre domande prima di toccare qualsiasi software. Questo processo si svolge sempre allo stesso modo? Le sue regole sono scritte da qualche parte? Se cambiasse persona, il risultato resterebbe identico? Se anche una sola risposta e no, non sei pronto per automatizzare. Sei pronto per scrivere prima la procedura.

Cosa automatizzare prima (e cosa lasciar stare)

Non tutto va automatizzato, e partire dal processo sbagliato e il modo piu rapido per buttare tempo. Si automatizza cio che ha tre caratteristiche insieme: e ripetitivo, segue regole chiare, e ha un volume che giustifica lo sforzo. Si lascia stare cio che e raro, pieno di eccezioni o che richiede giudizio umano.

AutomatizzaLascia stare
Compiti ripetitivi e ad alto volumeAttivita rare o una-tantum
Regole chiare e sempre ugualiCasi pieni di eccezioni e zone grigie
Passaggi di dati tra due sistemiDecisioni che richiedono giudizio e contesto
Notifiche, promemoria, confermeRelazioni delicate con clienti o fornitori
Report ricorrenti su dati gia strutturatiAnalisi che vanno interpretate ogni volta

Esempi concreti di candidati perfetti in una PMI: la mail di benvenuto a un nuovo cliente, l'inserimento di un lead dal form del sito al gestionale, il promemoria di una fattura in scadenza, l'aggiornamento delle giacenze tra negozio fisico e shop online, il report settimanale degli incassi. Tutti ripetitivi, tutti con regole chiare, tutti a volume. Esempi da lasciar stare: gestire un reclamo arrabbiato, decidere uno sconto fuori listino, scrivere una proposta su misura. Li serve una persona, non una regola.

3 caratteristiche
ripetitivo, regole chiare, volume: se mancano tutte e tre, quel processo non va automatizzato

Un esempio concreto per una PMI

Prendiamo un e-commerce con un titolare e due persone. Ogni volta che entra un ordine, parte la stessa catena di gesti a mano. Una persona controlla la mail dell'ordine, copia i dati nel gestionale di magazzino, scrive al cliente per confermare, segna la spedizione su un foglio Excel, e venerdi qualcuno somma gli incassi della settimana. Funziona finche gli ordini sono dieci al giorno. A cinquanta, quella persona non fa altro tutto il giorno, e ogni tanto salta un passaggio o copia un indirizzo sbagliato.

Il Manager Indipendente sulle operations prima scrive la SOP del processo ordine, cosi che i passaggi siano chiari e sempre uguali. Poi automatizza i passaggi meccanici, uno per uno.

PassaggioPrima (a mano)Dopo (automatico)
Dati ordine nel gestionaleCopia-incolla manuale dalla mailSi trasferiscono da soli all'arrivo dell'ordine
Mail di conferma al clienteScritta a mano ogni voltaParte in automatico dal template
Aggiornamento giacenzeModificato a mano sul foglioSi scala da solo a ogni vendita
Promemoria spedizioneAnnotato e spesso dimenticatoNotifica automatica al magazzino
Report incassi settimanaleSomme a mano il venerdiGenerato da solo ogni lunedi

Cosa cambia. La persona che prima passava la giornata a copiare dati ora segue i clienti e gestisce le eccezioni, cioe il lavoro che richiede una testa. Gli indirizzi sbagliati spariscono, perche nessuno li copia piu a mano. E quando gli ordini raddoppiano, il processo regge senza chiedere una nuova assunzione. Questo e il valore: un lavoro che cresceva in proporzione alle persone ora cresce senza moltiplicarle. Le tre persone gestiscono il triplo del volume, e nessuna passa piu il tempo a fare la fotocopiatrice umana.

L'ordine conta

Nota la sequenza: prima la SOP, poi l'automazione. Se questo e-commerce avesse automatizzato senza scrivere prima la procedura, avrebbe semplicemente reso piu veloci i tre modi diversi di gestire un ordine che gia aveva. Avrebbe automatizzato la confusione. La procedura mette ordine, l'automazione mette velocita. In quest'ordine, mai al contrario.

Gli errori che trasformano l'automazione in un problema

Quasi tutte le PMI che ci provano inciampano sugli stessi punti. Non perche l'automazione non serva, ma perche la affrontano nell'ordine sbagliato o con l'aspettativa sbagliata.

ErroreConseguenza
Automatizzare un processo ancora caoticoErrori piu veloci e in quantita maggiore
Partire dallo strumento, non dal problemaSoftware pagato e mai usato davvero
Automatizzare tutto subitoSistema fragile che nessuno sa piu sistemare
Nessuno presidia quando qualcosa si rompeL'automazione fallisce in silenzio per giorni
Pensare che tolga il bisogno di testeSi automatizza anche cio che andava lasciato a una persona

L'errore piu grave e il primo, e ne abbiamo gia parlato: automatizzare prima di aver messo ordine. Il secondo piu insidioso e l'innamoramento dello strumento. L'azienda sente parlare di un software, lo compra, e poi cerca un problema da risolvere con quello. Funziona al contrario: parti dal processo che fa piu male, e solo dopo scegli lo strumento. Il terzo: automatizzare e poi non presidiare. Una regola automatica puo rompersi (cambia un sistema, salta un collegamento) e fallire senza far rumore. Serve qualcuno che se ne accorga. L'automazione non e "installa e dimentica": e un sistema vivo da tenere d'occhio.

Chi costruisce l'automazione in azienda

Capire cos'e l'automazione dei processi e facile. Decidere quali processi automatizzare per primi, scrivere prima le procedure, scegliere gli strumenti giusti senza farsi vendere fumo e tenere il sistema vivo nel tempo: quello e mestiere da direttore operativo. Il problema e che una PMI italiana, sotto certi numeri, non puo permettersi un COO dipendente, e spesso non gli servirebbe nemmeno a tempo pieno.

Qui entra il metodo Manager Indipendente. Sul pilastro Operations un Manager Indipendente entra a frazioni, in modalita fractional: mappa i processi, costruisce le procedure, automatizza i passaggi giusti nell'ordine giusto, ma solo per i giorni che servono. Un fractional COO costa tra 1.500 e 6.000 euro al mese, contro gli 85.000-140.000 euro di RAL di un direttore operativo assunto a tempo pieno (e per 100.000 euro netti in tasca al manager, l'azienda ne spende circa 250.000). Per una PMI che vuole far girare piu lavoro senza gonfiare i costi fissi, e spesso la risposta giusta.

1.500-6.000 euro/mese
Costo di un fractional COO, contro 85.000-140.000 euro/anno di un direttore operativo dipendente

La cosa importante e che un Manager Indipendente sulle operations non automatizza per fare scena: automatizza per liberare l'azienda dal lavoro ripetitivo e renderla capace di crescere senza dipendere dal numero di mani disponibili. E costruisce il sistema perche regga anche quando lui esce di scena, lasciando in azienda processi puliti e automazioni che prima non c'erano. Cosa fa nel concreto questa figura l'ho spiegato qui: cosa fa un fractional COO. E quando serve davvero, lo trovi qui: quando serve un fractional COO.

Chiudo dove ho aperto, nel frame delle operations. In 10 anni nel digitale, dai primi 500 euro al mese nel 2016 fino a gestire budget pubblicitari per 50 milioni, la lezione che torna sempre e la stessa: le aziende che scalano non sono quelle che assumono di piu, sono quelle che hanno tolto il lavoro ripetitivo dalle spalle delle persone. L'automazione dei processi, nel metodo Manager Indipendente, e cio che permette di fare di piu senza diventare schiavi del proprio volume. Ma viene sempre dopo l'ordine, mai prima.

Domande frequenti

Cos'e l'automazione dei processi in parole semplici?

E l'uso di software e regole per far eseguire alla macchina i passaggi ripetitivi di un lavoro, senza che una persona li faccia a mano ogni volta. In pratica definisci la regola quando succede X, fai Y, e da quel momento accade da solo: un dato che si copia tra due programmi, una mail di conferma che parte sola, un report che si genera ogni settimana. Non e per forza robotica da fabbrica: nelle PMI di servizi e commercio e soprattutto lavoro digitale ripetitivo che smette di passare dalle mani di una persona.

Si puo automatizzare qualsiasi processo aziendale?

No, e provarci e l'errore piu comune. Si automatizza bene solo cio che ha tre caratteristiche insieme: e ripetitivo, segue regole chiare e ha un volume che giustifica lo sforzo. Le mail di conferma, i passaggi di dati tra sistemi, i promemoria di scadenza e i report ricorrenti sono candidati perfetti. Le attivita rare, piene di eccezioni o che richiedono giudizio e contesto (gestire un reclamo, decidere uno sconto su misura) vanno lasciate a una persona.

Meglio automatizzare prima o scrivere prima le procedure?

Prima le procedure, sempre. Non puoi automatizzare un processo che non e ancora chiaro e ripetibile: lo standardizzi con una SOP, poi lo automatizzi. Se automatizzi il caos non lo ordini, lo acceleri: una macchina che esegue una procedura sbagliata produce errori piu in fretta e in quantita maggiore di quanto faresti tu a mano. La procedura mette ordine, l'automazione mette velocita, in quest'ordine.

Quanto costa automatizzare i processi in una PMI?

Lo strumento di base costa poco, spesso poche decine di euro al mese. Il costo vero non e il software ma la competenza per capire quali processi automatizzare, in che ordine, e averli prima resi chiari e ripetibili. Affidare questa parte a un fractional COO che mappa i processi, scrive le procedure e automatizza i passaggi giusti va da 1.500 a 6.000 euro al mese sui giorni concordati, contro gli 85.000-140.000 euro l'anno di un direttore operativo dipendente.

L'automazione fa perdere il lavoro alle persone?

Nelle PMI quasi mai, perche di solito le persone sono gia poche e sommerse. L'automazione si prende il lavoro ripetitivo e meccanico (copiare dati, mandare conferme, compilare report) e restituisce alle persone le ore per il lavoro che richiede una testa: seguire i clienti, gestire le eccezioni, far crescere l'azienda. Permette di reggere piu volume senza assumere ogni volta, non di sostituire chi gia c'e. Resta umano tutto cio che richiede giudizio, contesto e relazione.

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