Finance · 9 min di lettura

Cos'e la leva finanziaria: definizione, formula e quando conviene

Alexandru Birleanu2 giugno 20269 min

In sintesi

La leva finanziaria e l'uso del debito per far rendere di piu i tuoi soldi. In una riga: se il capitale preso a prestito ti rende piu di quanto ti costa, la leva amplifica i tuoi guadagni. Il problema e che amplifica anche le perdite, nello stesso identico modo. Conviene solo quando il rendimento dell'attivita supera il costo del debito e la cassa regge le rate. Nel metodo Manager Indipendente la leva non e un acceleratore da pigiare a fondo: e una scelta da misurare prima, con due numeri precisi. Chi guarda solo il guadagno potenziale e dimentica il rischio sta progettando il proprio default.

Leva finanziaria: la definizione senza giri di parole

La leva finanziaria (in inglese financial leverage) e l'uso di soldi presi a prestito per finanziare un'attivita, con l'obiettivo di farne rendere di piu i tuoi. L'immagine e proprio quella della leva fisica: un piccolo capitale tuo che, appoggiato sul debito, sposta un peso molto piu grande. Compri un macchinario, apri una sede, fai magazzino non solo con i tuoi soldi, ma aggiungendo quelli della banca.

L'idea sotto e semplice e potente. Se i 100.000 euro che la banca ti presta ti fanno guadagnare piu di quanto ti costa quel prestito in interessi, la differenza resta in tasca a te. Tu hai messo poco capitale, ma porti a casa il rendimento su una base molto piu grande. Per questo la leva si chiama leva: moltiplica il risultato dei tuoi mezzi.

C'e pero il rovescio, ed e esatto e speculare. La leva non distingue tra guadagni e perdite: amplifica entrambi con la stessa forza. Se quell'attivita rende meno del costo del debito, o peggio va in perdita, la leva ti moltiplica il danno. Hai messo poco capitale tuo, ma rispondi su tutto il debito. Questo e il punto che la parola leva nasconde e che invece va tenuto sotto gli occhi sempre.

La domanda a cui risponde la leva

Non e 'posso prendere a prestito?'. Quasi sempre puoi. La domanda vera e: 'questo capitale preso in prestito mi rende piu di quanto mi costa, e la cassa regge le rate finche non rientra?'. Se la risposta non e un si netto su entrambe, non e leva: e azzardo.

Come funziona: la formula con un esempio vero

Il modo piu utile per capire la leva e l'effetto leva sul rendimento del capitale proprio. La regola in una riga: la leva ti conviene quando il rendimento dell'attivita (ROI) e maggiore del costo del debito (il tasso di interesse). Quando ROI e maggiore del tasso, ogni euro preso a prestito lavora a tuo favore.

La regola dell'effetto leva

Se ROI dell'attivita maggiore del costo del debito: la leva amplifica il tuo rendimento, conviene. Se ROI minore del costo del debito: la leva amplifica la perdita, ti distrugge il capitale. La leva non e buona o cattiva di per se: dipende da quale dei due numeri e piu grande.

Vediamolo su una PMI inventata, la Bianchi Srl, che deve finanziare un investimento da 200.000 euro che rende il 15% l'anno (30.000 euro di margine). Confrontiamo due strade: tutto capitale proprio, oppure meta proprio e meta debito al 6%.

VoceSenza leva (tutto tuo)Con leva (50% debito al 6%)
Capitale proprio investito200.000100.000
Debito0100.000
Margine dell'attivita (15%)30.00030.000
Interessi sul debito (6%)06.000
Guadagno netto per te30.00024.000
Rendimento sul tuo capitale15%24%

Guarda l'ultima riga. Senza leva, i tuoi 200.000 euro rendono il 15%. Con la leva ne hai messi solo 100.000, hai pagato 6.000 euro di interessi, e il tuo capitale rende il 24%. Stesso investimento, stesso margine, ma il rendimento sui tuoi soldi sale di nove punti. Questo e l'effetto leva quando gioca a favore: il debito al 6% lavora su un'attivita che rende il 15%, e la differenza la incassi tu.

15% a 24%
Effetto leva sul rendimento del capitale proprio: stesso investimento, meno soldi tuoi

Adesso ribalta lo scenario. L'investimento va male e rende solo il 3% invece del 15%. Senza leva guadagni poco ma resti in attivo. Con la leva paghi comunque 6.000 euro di interessi su un'attivita che ne ha generati 6.000: il rendimento sul tuo capitale crolla a zero, e se l'attivita fosse andata in perdita lavoreresti per pagare la banca. La stessa leva che ti dava 24% ora ti azzera. Non e cambiato il meccanismo: e cambiato solo quale numero era piu grande.

Come si misura quanto sei indebitato

La leva non e solo un effetto, e anche una fotografia. Ci sono due numeri che ti dicono quanto debito hai caricato sull'azienda, e li guardano tutti: tu, la banca, un eventuale compratore. Conoscerli ti evita di scoprire troppo tardi di aver tirato la leva oltre il punto di rottura.

  • Rapporto debito/equity (D/E). Quanto debito hai per ogni euro di capitale proprio. Un D/E di 1 significa che hai tanto debito quanto mezzi tuoi. Sopra 2 o 3, per una PMI, la struttura comincia a essere fragile: basta un anno storto e gli interessi si mangiano tutto.
  • Rapporto debito netto/EBITDA. In quanti anni, in teoria, ripaghi i debiti con il margine operativo che generi. E il numero che la banca guarda per prima. Sotto 3 sei in zona tranquilla, sopra 4 o 5 accendi un campanello rosso. Misura se la leva che hai tirato e sostenibile col motore che hai.

Questi due rapporti sono il termometro della leva. Non ti dicono se hai fatto bene a indebitarti, quello dipende dal rendimento. Ti dicono quanto sei esposto se qualcosa va storto. Una PMI con un D/E basso ha margine di manovra: puo permettersi un anno difficile. Una con la leva tirata al massimo non ha rete sotto, e in un'economia di tassi che salgono e scendono, la rete conta piu del rendimento del singolo anno buono.

La leva ti dice quanto puoi guadagnare. I rapporti di indebitamento ti dicono quanto puoi sopravvivere. Sono due domande diverse, e la seconda ammazza piu PMI della prima.

Quando la leva conviene e quando ti affonda

La leva e potente proprio perche e semplice. Ed e pericolosa per lo stesso motivo: nasconde tre cose che, nelle PMI, fanno la differenza tra una crescita finanziata bene e una crisi di liquidita.

  1. 01Il rendimento e atteso, le rate sono certe. Quando ti indebiti, gli interessi e le scadenze sono fissati nero su bianco. Il rendimento dell'attivita, invece, e una previsione. La leva funziona se il rendimento si realizza: ma se slitta o non arriva, le rate restano li, identiche e dovute. Non confondere un rendimento sperato con un costo del debito garantito.
  2. 02Non e cassa. Un calcolo dell'effetto leva brillante non ti dice se hai i soldi per pagare le rate mentre aspetti il ritorno. Se investi oggi e il margine arriva tra 18 mesi, nel frattempo gli interessi escono ogni mese dalla cassa. Tante PMI con investimenti redditizi sulla carta saltano perche il debito chiede di essere servito prima che l'attivita renda.
  3. 03Amplifica anche al ribasso, sempre. Questo e il punto che si dimentica nei momenti buoni. Finche tutto cresce, la leva sembra magia gratis. Ma e una scommessa simmetrica: lo stesso meccanismo che ti da il 24% al posto del 15% ti da il -20% al posto del -10% se l'attivita va in perdita. Non esiste leva al rialzo senza leva al ribasso.

La regola del Manager Indipendente

La leva non si decide mai sul guadagno potenziale. Si decide su tre domande in fila: il rendimento atteso supera davvero il costo del debito, con margine? La cassa regge le rate anche se il ritorno slitta di mesi? E se l'attivita va sotto le attese, quanto perdo davvero, amplificato? Solo se le tre risposte tengono insieme, la leva e leva. Altrimenti e una fiche al tavolo verde.

Il problema, in una PMI tipica, non e che la leva sia cattiva. Il debito ben usato e uno degli strumenti di crescita piu potenti che esistano: ti fa fare in due anni quello che con i soli mezzi propri faresti in dieci. Il problema e che spesso si guarda solo il lato luminoso, il guadagno amplificato, e si rimuove il lato scuro, la perdita amplificata. Quel salto logico, da 'il debito mi fa crescere' a 'il debito e gratis', e dove nascono i default piu evitabili.

Chi mette ordine in questi numeri: il ruolo del fractional CFO

Decidere quanta leva tirare, calcolare se il rendimento atteso batte davvero il costo del debito, costruire un piano di cassa che regga le rate nei mesi prima che l'investimento renda, dire no quando il guadagno potenziale e bello ma la struttura non lo regge: questo e mestiere da direttore finanziario. Il problema e che una PMI italiana, sotto certi numeri, non puo permettersi un CFO dipendente, e spesso non gli servirebbe a tempo pieno.

Qui entra il metodo Manager Indipendente. La finance e uno dei cinque pilastri (vendita, marketing, finance, operations, partnerships), e su quel pilastro un Manager Indipendente entra a frazioni: presidia i numeri, valuta la leva prima che venga tirata, siede al tavolo con la banca come farebbe un dirigente, ma solo per i giorni che servono. Un Fractional CFO costa tra 1.500 e 6.000 euro al mese, contro gli 85.000-140.000 euro di RAL di un CFO assunto a tempo pieno. Per una PMI che vuole usare il debito per crescere senza farsi affondare, e spesso la risposta giusta.

1.500-6.000 euro/mese
Costo di un fractional CFO, contro 85.000-140.000 euro/anno di un CFO dipendente

In 10 anni nel digitale, dai primi 500 euro al mese nel 2016 fino a gestire budget per 50 milioni di euro, la lezione che torna sempre e questa: le crescite finanziate a debito che hanno funzionato non erano quelle con il guadagno potenziale piu alto sulla slide. Erano quelle in cui qualcuno, prima di firmare, aveva verificato che il rendimento battesse il costo e che la cassa reggesse. Ed e esattamente cio che porta un Manager Indipendente sulla finance: la disciplina di un C-level senza il costo fisso di un C-level. Se vuoi capire quando questa figura conviene davvero a una PMI, l'ho spiegato in perche un fractional conviene a una PMI.

Chiudo dove ho aperto. La leva e una leva, non un acceleratore da pigiare a fondo. Misura una cosa sola, se il debito ti rende piu di quanto ti costa, e la misura bene. Ma chi guarda solo il guadagno amplificato, e rimuove la perdita amplificata, sta progettando una favola che finisce col conto in banca vuoto e le rate ancora da pagare. Il valore di un Manager Indipendente sulla finance non e calcolare l'effetto leva: quello lo fa un foglio Excel. E sapere quando tirarla e quando avere il coraggio di lasciarla stare.

Domande frequenti

Cos'e la leva finanziaria in parole semplici?

E l'uso di soldi presi a prestito per finanziare un'attivita e far rendere di piu il tuo capitale. Se il debito ti costa meno di quanto ti rende l'attivita, la differenza la incassi tu e i tuoi soldi rendono di piu. Il rovescio: la leva amplifica anche le perdite, nello stesso identico modo. Mette poco capitale tuo ma ti espone su tutto il debito.

Quando conviene usare la leva finanziaria?

Conviene solo quando il rendimento dell'attivita (ROI) e maggiore del costo del debito (il tasso di interesse) e quando la cassa regge le rate finche l'investimento non rientra. Se l'attivita rende il 15% e il debito costa il 6%, la leva lavora a tuo favore. Se il rendimento scende sotto il costo del debito, la leva ti distrugge il capitale invece di moltiplicarlo.

Come si calcola l'effetto della leva finanziaria?

L'effetto leva si vede sul rendimento del capitale proprio. Esempio: investi 200.000 euro che rendono 30.000 (15%). Se metti tutto tuo, rendi il 15%. Se finanzi meta con debito al 6% (100.000 euro, 6.000 di interessi), guadagni netti 24.000 su 100.000 di capitale tuo: il 24%. Stesso investimento, ma meno soldi tuoi impegnati, quindi rendimento sul capitale piu alto.

Qual e un livello di indebitamento sostenibile per una PMI?

Si guardano due numeri. Il rapporto debito/equity (D/E): sopra 2 o 3 la struttura diventa fragile per una PMI. E il rapporto debito netto/EBITDA: sotto 3 sei in zona tranquilla, sopra 4 o 5 e un campanello rosso, perche significa che servirebbero troppi anni di margine per ripagare i debiti. La banca guarda soprattutto il secondo.

Perche la leva finanziaria e rischiosa?

Perche e una scommessa simmetrica: lo stesso meccanismo che amplifica i guadagni amplifica le perdite con la stessa forza. Le rate del debito sono certe e fisse, il rendimento dell'attivita e solo atteso. Se il ritorno slitta o non arriva, gli interessi escono comunque dalla cassa ogni mese. Per questo va sempre valutata insieme al flusso di cassa, non solo al guadagno potenziale.

Vuoi il metodo completo, non solo un articolo?

Entra nella community gratuita Manager Indipendente: il sistema a 5 pilastri, i casi reali e i confronti con chi sta facendo lo stesso percorso.