Vendita · 9 min di lettura
Cos'e un'obiezione di vendita: definizione e perche conta
In sintesi
Un'obiezione e ogni motivo, dubbio o resistenza che il cliente mette tra se' e il si'. Non e un no: e un no condizionato, cioe la lista delle cose che gli mancano per dire si'. Le obiezioni vere sono poche e si ripetono sempre uguali (prezzo, tempo, fiducia, necessita), quindi non vanno improvvisate ma raccolte e gestite con un sistema. La differenza tra una PMI che vende e una che si lamenta che 'i clienti non capiscono' quasi mai e il prodotto: e l'assenza di un metodo per gestire le obiezioni. Per questo un Manager Indipendente le tratta come un dato da governare, non come sfortuna.
Cos'e un'obiezione, in una frase
Un'obiezione e ogni motivo, dubbio o resistenza che il cliente solleva tra il momento in cui capisce la tua offerta e il momento in cui compra. 'Costa troppo', 'ci devo pensare', 'mando un'email e ti faccio sapere', 'come faccio a fidarmi', 'adesso non e il periodo'. Sono tutte obiezioni: pezzi di strada che mancano per arrivare al si'.
Il punto che cambia tutto e questo: un'obiezione non e un no. E un no condizionato. Il cliente non ti sta dicendo che non comprera mai, ti sta dicendo cosa gli serve per comprare. Letta cosi, l'obiezione smette di essere un muro e diventa un'informazione preziosa: e la lista, detta ad alta voce, di cio che ancora lo trattiene.
La definizione che uso io
Un'obiezione non e una porta chiusa. E il cliente che ti consegna la chiave e ti dice qual e la serratura. Sta a te usarla bene.
Obiezione, scusa o no vero: non sono la stessa cosa
Confondere questi tre casi e l'errore che fa perdere piu trattative e piu tempo. Sembrano uguali perche suonano tutti come un freno, ma vanno trattati in modo opposto.
| Cosa senti | Cos'e davvero | Cosa fare |
|---|---|---|
| Costa troppo, ma continua a parlarne | Obiezione vera: c'e interesse, manca qualcosa | Capire e rispondere, non scappare |
| Ci penso, vi faccio sapere (e sparisce) | Spesso una scusa: non vuole dire no in faccia | Far emergere il vero dubbio sotto |
| Non vendiamo a privati / non e il mio settore | No vero: non e il cliente giusto | Chiudere con garbo, non insistere |
L'obiezione vera arriva da chi e ancora dentro la conversazione: vuole comprare ma qualcosa lo blocca. La scusa e una porta di cortesia, un modo educato per non dire no: dietro c'e quasi sempre un'obiezione reale che il cliente non ha il coraggio (o la voglia) di dirti. Il no vero, invece, e legittimo e va rispettato: non tutti sono clienti tuoi, e insistere su chi non lo e brucia energia che dovresti mettere su chi lo e.
La trappola e dare la stessa risposta a tutti e tre. Si abbassa il prezzo a chi aveva solo bisogno di fidarsi, si insegue per settimane chi aveva gia deciso di no, si lascia andare chi bastava ascoltare un minuto in piu. Riconoscere quale dei tre hai davanti vale piu di qualsiasi tecnica di chiusura.
Le 4 grandi famiglie di obiezione
Ecco la notizia che cambia il modo di vendere di una PMI: le obiezioni vere sono pochissime e si ripetono sempre uguali. Cambiano le parole, non la sostanza. Praticamente tutto quello che senti rientra in quattro famiglie.
- 01Prezzo (soldi). 'Costa troppo', 'ho trovato di meno', 'non rientra nel budget'. Quasi mai e un problema di prezzo assoluto: e un problema di valore percepito. Il cliente non vede abbastanza ritorno per quella cifra.
- 02Tempo (urgenza). 'Ci devo pensare', 'non e il momento', 'ne riparliamo a settembre'. Dietro c'e mancanza di una ragione per agire adesso. Senza urgenza reale, comprare puo sempre aspettare.
- 03Fiducia (rischio). 'Come faccio a fidarmi', 'e la prima volta che vi sento', 'e se poi non funziona'. Il cliente teme di sbagliare, di buttare i soldi, di fare brutta figura con chi gli sta intorno.
- 04Necessita (bisogno). 'Non mi serve', 'facciamo gia da soli', 'va bene cosi'. Non ha capito (o non sente) il problema che risolvi. Spesso e l'obiezione piu onesta: non sei tu, e che non c'e un bisogno chiaro.
Perche raggrupparle
Quattro famiglie vuol dire che puoi preparare in anticipo la risposta migliore a ciascuna, una volta sola, e usarla per anni. Le obiezioni non sono infinite: sono un mazzo di poche carte che esce sempre.
Questa e la base di tutto cio che viene dopo. Se sai che 'costa troppo' e quasi sempre un'obiezione di valore e non di prezzo, smetti di scontare per riflesso e cominci a mostrare ritorno. Se sai che 'ci penso' e quasi sempre tempo o fiducia mascherati, smetti di aspettare richiami che non arrivano e fai emergere il vero dubbio mentre il cliente e ancora davanti a te.
Perche un'obiezione e un segnale di interesse
Sembra controintuitivo, ma chi obietta e piu vicino a comprare di chi annuisce a tutto. Chi annuisce e d'accordo su tutto spesso e solo educato: ti ascolta, ti ringrazia e non comprera mai, perche non e abbastanza coinvolto nemmeno per discutere. Chi obietta, invece, ti sta dedicando attenzione: sta provando l'offerta, la sta mettendo alla prova. Lo fa solo chi la sta considerando sul serio.
Il silenzio educato e un no travestito. L'obiezione e un cliente che ti sta ancora parlando: il peggio che puoi fare e prenderla sul personale e smettere di ascoltare.
Da qui la conseguenza pratica che ribalta il mestiere del vendere: il tuo obiettivo non e evitare le obiezioni, e farle uscire. Una trattativa senza obiezioni non e una trattativa facile, e una trattativa finta: i dubbi ci sono lo stesso, solo che restano sotto e diventano un 'ci penso' che non torna piu. Meglio un cliente che ti spara in faccia 'costa troppo' che uno che sorride e sparisce.
Esempi: la stessa obiezione, due risposte
Vediamo come cambia tutto a seconda di come leggi l'obiezione. Prendi la piu comune, il prezzo, e guarda la differenza tra la reazione di pancia e la risposta da sistema.
Caso PMI: studio che vende un servizio di consulenza a 4.000 euro. Il cliente dice 'e troppo, ho un preventivo a 2.500'.
- Reazione di pancia (perde valore): 'Posso farle uno sconto, scendiamo a 3.200.' Risultato: hai confermato che il prezzo era gonfiato, hai bruciato margine e hai insegnato al cliente che basta lamentarsi per pagare meno. La prossima volta partira piu basso.
- Risposta da sistema (tiene valore): 'Capisco. Posso chiederle cosa include l'altro preventivo? Perche a 2.500 di solito manca X, e quel pezzo e proprio quello che le fa risparmiare di piu il primo anno.' Risultato: hai spostato la conversazione dal costo al ritorno, dove la tua offerta vince.
Secondo esempio, l'obiezione di tempo. Cliente: 'Interessante, ma ci devo pensare.'
- Reazione di pancia: 'Va bene, le mando il materiale e ci risentiamo.' Hai appena perso il controllo della trattativa: ora dipendi da un richiamo che, nella maggior parte dei casi, non arrivera.
- Risposta da sistema: 'Certo, e giusto pensarci. Posso chiederle solo una cosa: c'e qualcosa in particolare che la fa esitare, il prezzo, i tempi, o vuole capire meglio come funziona?' Cosi fai emergere la vera obiezione mentre il cliente e ancora li, invece di lasciarla marcire.
La differenza non e nella bravura o nella parlantina. E nel fatto che la seconda risposta non e improvvisata: e preparata in anticipo, perche quell'obiezione era prevedibile. Ed e questo il salto: smettere di trattare ogni obiezione come una sorpresa e cominciare a trattarla come una mossa gia studiata.
Come un Manager Indipendente gestisce le obiezioni
Nel metodo Manager Indipendente la vendita e uno dei 5 pilastri, e le obiezioni sono uno dei punti dove si vede subito se un'azienda ha un sistema o si affida alla fortuna. La regola che applico e netta: un'obiezione non e un evento, e un dato. E se e un dato, va raccolto, contato e gestito con un processo, non lasciato all'estro del singolo venditore in quel momento.
In pratica, in una PMI faccio sempre tre cose, in quest'ordine:
- Le raccolgo. Per due settimane segniamo ogni obiezione reale che esce nelle trattative. Quasi sempre saltano fuori le solite quattro famiglie, con due o tre frasi ricorrenti. Smette di essere 'i clienti non capiscono' e diventa una lista precisa.
- Preparo la risposta migliore. Per ogni obiezione ricorrente si scrive la risposta che funziona meglio, una sola, e la usano tutti. Non e un copione da recitare: e un punto di partenza condiviso, cosi il venditore bravo non se ne va portandosi via il know-how in testa.
- Le distinguo dalle scuse. Insegno al team a capire chi e un'obiezione vera (si lavora), chi e una scusa (si fa emergere il dubbio sotto) e chi e un no vero (si chiude con garbo e si passa oltre). Cosi si smette di sprecare tempo sui clienti sbagliati.
Il punto da capire e che gestire le obiezioni non e un talento da venditore nato: e un pezzo di sistema commerciale. E il sistema, a differenza del talento, si puo costruire, scrivere e lasciare in azienda. Per questo le obiezioni vivono nel territorio di chi presidia tutta la macchina di vendita: cosa fa un fractional CSO, il direttore vendite che costruisce pipeline, processo e gestione delle obiezioni che fa vendere il team anche quando l'imprenditore non c'e.
In 10 anni nel digitale, dai primi 500 euro al mese nel 2016 in avanti, la cosa che ho visto separare chi vende da chi si lamenta non era il prodotto migliore o il venditore piu sciolto. Era avere o non avere un metodo per le obiezioni. Le aziende che crescevano avevano la lista delle solite quattro famiglie e una risposta pronta per ognuna. Le altre improvvisavano ogni volta da zero, e ogni volta perdevano lo stesso cliente per lo stesso motivo.
Ed e qui che entra un Fractional Manager sulle vendite. Per mettere a terra questo sistema (raccogliere le obiezioni, scrivere le risposte, allenare il team a distinguerle dalle scuse) non ti serve un direttore commerciale a tempo pieno da 100.000 euro netti l'anno, che per l'azienda significa circa 250.000 euro di costo. Ti serve qualcuno che lo costruisca bene per il tempo che davvero ti serve. Un Manager Indipendente porta esattamente questo: la disciplina di un direttore vendite senza il costo fisso di un direttore, di solito tra 1.500 e 6.000 euro al mese. Per una PMI e la differenza tra subire le obiezioni e governarle.
Domande frequenti
Qual e la differenza tra un'obiezione e un no?
Un'obiezione e un no condizionato: il cliente e ancora interessato ma qualcosa lo trattiene (prezzo, tempo, fiducia, necessita). Un no vero e definitivo e legittimo, di solito perche non e il cliente giusto. La differenza pratica e enorme: sull'obiezione si lavora per arrivare al si', sul no vero si chiude con garbo e si passa oltre, senza insistere e senza bruciare energia.
Quali sono le obiezioni di vendita piu comuni?
Quasi tutte rientrano in quattro grandi famiglie: prezzo ('costa troppo'), tempo ('ci devo pensare'), fiducia ('come faccio a fidarmi') e necessita ('non mi serve'). Cambiano le parole ma non la sostanza. Il vantaggio e che, essendo poche e ricorrenti, puoi preparare in anticipo la risposta migliore a ciascuna e riusarla per anni invece di improvvisare ogni volta.
Un'obiezione e un segnale buono o cattivo?
Di solito buono. Chi obietta sta dedicando attenzione alla tua offerta e la sta mettendo alla prova: lo fa solo chi la considera sul serio. Chi annuisce a tutto, invece, spesso e solo educato e non comprera. L'obiettivo non e evitare le obiezioni ma farle uscire: una trattativa senza obiezioni non e facile, e finta, perche i dubbi restano sotto e diventano un 'ci penso' che non torna piu.
Come si capisce se un'obiezione e vera o una scusa?
L'obiezione vera arriva da chi resta nella conversazione e continua a discuterne: c'e interesse, manca qualcosa. La scusa e una porta di cortesia, tipo 'vi faccio sapere' seguito da sparizione: dietro c'e quasi sempre un dubbio reale che il cliente non dice. Per farlo emergere chiedi con garbo cosa lo fa esitare nello specifico (prezzo, tempi, fiducia) mentre e ancora davanti a te.
Si possono gestire le obiezioni senza un venditore esperto?
Si', perche gestire le obiezioni e un sistema, non un talento. Bastano tre passi: raccogliere per qualche settimana le obiezioni reali che escono, scrivere la risposta migliore per ognuna delle solite quattro famiglie e allenare il team a distinguere obiezioni, scuse e no veri. Cosi il know-how resta in azienda e non se ne va in testa al venditore bravo. E proprio il tipo di sistema che un Manager Indipendente sulle vendite mette a terra.
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