Finance · 9 min di lettura

Cos'e il fido bancario: definizione, tipi e perche conta per la tua PMI

Alexandru Birleanu2 giugno 20269 min

In sintesi

Il fido bancario e una linea di credito che la banca ti mette a disposizione e che usi quando ti serve: paghi interessi solo su quanto utilizzi, non su tutto l'importo concesso. In una riga: e un cuscinetto di liquidita pronto, non un prestito incassato. Serve a coprire gli sfasamenti di cassa (i clienti ti pagano a 90 giorni, i fornitori e gli stipendi no), non a finanziare investimenti o a tappare buchi strutturali. I tipi principali sono il fido di cassa (scoperto di conto) e il fido autoliquidante (anticipo fatture e ricevute). Costa piu di un mutuo e la banca puo revocarlo, spesso proprio quando ti serve di piu. Nel metodo Manager Indipendente il fido non e un paracadute da tenere sempre aperto: e uno strumento da dimensionare e usare con disciplina. Tante PMI italiane lo trasformano in una stampella permanente, e il giorno che la banca taglia il rubinetto scoprono di non avere mai avuto cassa propria.

Fido bancario: la definizione senza giri di parole

Il fido bancario (tecnicamente affidamento, o apertura di credito) e l'impegno con cui una banca ti mette a disposizione una somma di denaro fino a un certo tetto, che tu puoi utilizzare quando vuoi e per la parte che vuoi. Non e un prestito che incassi tutto subito: e un plafond, una linea pronta all'uso. La banca ti dice 'puoi arrivare fino a 100.000 euro', e tu peschi da quel pozzo solo quando ti serve.

La differenza con un finanziamento e tutta qui, ed e quella che confonde di piu. Con un mutuo o un prestito ricevi una cifra in un colpo solo e paghi interessi sull'intero importo dal primo giorno. Con il fido, invece, paghi interessi solo sulla parte che usi davvero. Se hai un fido da 100.000 euro ma in un mese ne utilizzi 20.000, gli interessi corrono solo su quei 20.000. Il resto resta li, disponibile, senza costarti (quasi) nulla.

Il fido serve a una cosa precisa: coprire gli sfasamenti temporanei di cassa. Tu incassi dai clienti a 60 o 90 giorni, ma fornitori, stipendi, IVA e contributi non aspettano. Quel buco tra quando paghi e quando incassi e il problema numero uno della liquidita in una PMI italiana, e il fido nasce per riempirlo. Non per comprare un capannone, non per coprire perdite: per fare da ponte tra un'uscita di oggi e un'entrata che arriva tra due mesi.

La domanda a cui risponde il fido

Non e 'mi servono soldi?'. E 'mi serve un cuscinetto pronto per i giorni in cui le uscite arrivano prima delle entrate?'. Se la risposta e si ed e una questione di tempi, il fido e lo strumento giusto. Se invece ti servono soldi perche perdi o per un investimento, il fido e lo strumento sbagliato: stai usando un ponte temporaneo per reggere un peso permanente.

I tipi di fido che una PMI incontra davvero

Quando il direttore di filiale ti parla di fido, non parla di una cosa sola. Ci sono due grandi famiglie, e capire la differenza ti evita di chiedere lo strumento sbagliato per il problema che hai.

  • Fido di cassa (scoperto di conto corrente). E la forma piu conosciuta: la banca ti lascia andare in rosso sul conto fino a un certo limite. Paghi gli stipendi mentre aspetti l'incasso del cliente grosso, e il conto scende sotto zero senza che ti rimbalzino i bonifici. E il piu flessibile, ma anche il piu caro, perche la banca non ha nessuna garanzia specifica dietro: si fida e basta.
  • Fido autoliquidante (anticipo fatture, RiBa, SBF). Qui la banca ti anticipa i soldi di crediti che hai gia, ma che non hai ancora incassato. Hai emesso una fattura a 90 giorni? La banca te la anticipa subito, trattenendo una commissione, e si rifa quando il tuo cliente paga. Si chiama autoliquidante perche si chiude da solo, con l'incasso del credito. Costa meno del fido di cassa perche e piu sicuro per la banca: dietro c'e una fattura vera.
  • Fido per firma. Meno frequente nelle micro-imprese ma utile saperlo: la banca non ti da soldi, ma garantisce per te verso terzi (per esempio una fideiussione a un fornitore o per una gara). Non c'e esborso finche la garanzia non viene escussa, ma e a tutti gli effetti un affidamento che pesa sulla tua esposizione totale.

Vediamoli affiancati su una PMI inventata, la Bianchi Srl, che fattura 1,2 milioni e incassa a 90 giorni.

Tipo di fidoA cosa serveCosto indicativoLa banca puo revocarlo?
Fido di cassaAndare in rosso sul conto per coprire uscite immediateAlto (tassi a doppia cifra + commissioni)Si, in genere a revoca, anche subito
Autoliquidante (anticipo fatture)Incassare oggi crediti a 60-90 giorniMedio (piu basso, c'e la fattura a garanzia)Si, ma legato ai crediti ceduti
Fido per firmaGarantire verso fornitori, gare, fiscoCommissione sulla garanziaDipende dall'impegno sottostante

La Bianchi Srl vive sul fido autoliquidante: anticipa le fatture e non aspetta tre mesi per vedere i soldi. Il fido di cassa lo tiene come riserva per gli imprevisti, sapendo che e il piu caro. Questa e gestione sana: ogni linea ha un mestiere preciso. Il problema nasce quando il fido di cassa diventa il modo abituale di tirare avanti.

Solo l'utilizzato
Sul fido paghi interessi solo sulla parte che usi davvero, non sull'intero plafond concesso

Quanto costa davvero (e perche e piu di quello che pensi)

Il fido sembra economico finche lo usi poco. Ma il costo non e solo il tasso di interesse: e fatto di pezzi che, sommati, lo rendono molto piu caro di un finanziamento ordinato. Ecco le voci che pesano davvero.

  1. 01Tasso di interesse sull'utilizzato. E quello che paghi sulla parte di fido che usi. Su un fido di cassa puo essere a doppia cifra, ben sopra il costo di un mutuo, perche la banca non ha garanzie reali dietro.
  2. 02Commissione di messa a disposizione fondi (CMDF). E un costo trimestrale, in genere lo 0,25% circa, che paghi sull'intero importo accordato, anche sulla parte che non usi. Tieni un fido da 100.000 euro fermo? Paghi comunque la commissione sul disponibile. E il prezzo di avere il cuscinetto pronto.
  3. 03Interessi extra-fido. Se sfondi il limite, anche di poco e anche per un giorno, la banca applica tassi molto piu alti sulla parte oltre soglia. Lo sconfinamento e una delle voci che fa lievitare il costo senza che il titolare se ne accorga.
  4. 04Spese di istruttoria e tenuta. La pratica di affidamento si rinnova periodicamente e ha i suoi costi di gestione. Piccoli sulla singola riga, ma ricorrenti.

La trappola del fido sempre pieno

Un fido usato per il 90% in modo permanente non e piu un cuscinetto: e un debito mascherato da liquidita. Paghi tassi da fido (alti) su una cifra che, di fatto, ti serve sempre. Quei soldi dovrebbero stare su un finanziamento a medio termine, che costa meno e non e revocabile dall'oggi al domani. Il fido perennemente a fondo e quasi sempre il sintomo di un problema di capitale circolante che nessuno ha sistemato.

C'e poi il costo che non vedi sull'estratto conto, ed e il piu pericoloso: il fido e quasi sempre concesso a revoca. La banca te lo puo togliere con un preavviso brevissimo, e lo fa proprio quando i tuoi numeri peggiorano, cioe nel momento in cui ti serve di piu. Hai costruito la tua operativita su 100.000 euro di fido, un trimestre va storto, e la banca taglia a 50.000: da un giorno all'altro ti manca meta della liquidita su cui contavi. Questo e il rischio vero del fido, e non si legge in nessuna voce di costo.

Gli errori che ti mettono in mano alla banca

Il fido e uno strumento utile e perfino indispensabile per molte PMI. I guai non arrivano dallo strumento, ma da come lo si usa. Ecco le trappole che vedo piu spesso, e che hanno tutte la stessa radice: scambiare un ponte temporaneo per un pavimento stabile.

  • Usare il fido per finanziare investimenti. Compri un macchinario o ristrutturi attingendo allo scoperto di conto. E un errore classico: stai coprendo un'uscita che rientra in anni con uno strumento pensato per settimane, caro e revocabile. Gli investimenti si finanziano con un mutuo o un leasing, mai col fido.
  • Tenerlo sempre a fondo. Se il fido e utilizzato al massimo dodici mesi su dodici, non e liquidita di riserva: e fabbisogno strutturale. Significa che l'azienda non genera cassa a sufficienza per girare, e lo nasconde sotto il fido. La banca lo vede benissimo nei movimenti, e lo legge come fragilita.
  • Confondere fido disponibile e soldi propri. Avere 80.000 euro di fido libero non vuol dire avere 80.000 euro. Sono soldi della banca, che la banca puo richiamare. Costruire l'operativita sul fido come se fosse cassa propria significa appendere l'azienda a una decisione che non e tua.
  • Non monitorare lo sconfinamento. Sforare il limite anche per pochi giorni costa tassi da usura e, soprattutto, finisce in Centrale Rischi: la banca d'Italia registra i tuoi sconfinamenti, e tutte le banche li vedono. Qualche sforamento ripetuto e il tuo merito creditizio peggiora per tutti, non solo per la banca affidante.

La regola del Manager Indipendente

Il fido non si guarda mai da solo. Si legge insieme a due numeri: il capitale circolante, che ti dice quanta liquidita ti serve davvero per girare, e il flusso di cassa, che ti dice quando entrano e quando escono i soldi. Il fido giusto e quello dimensionato sul picco di sfasamento, non sul massimo che la banca e disposta a darti. Un fido piu grande non e una vittoria: e solo piu corda per impiccarsi.

Il problema, in una PMI tipica, non e che il fido sia cattivo. E che diventa una stampella comoda: copre il buco di cassa di questo mese, poi del prossimo, e nessuno si ferma a chiedere perche il buco c'e sempre. Le crisi peggiori che ho visto non nascono da aziende senza fido, ma da aziende che ci avevano costruito sopra tutta l'operativita, e il giorno che la banca ha tagliato si sono accorte di non aver mai avuto cassa propria. Il fido aveva nascosto il problema per anni, fino a quando non l'ha smesso di colpo.

Il fido ti dice quanta liquidita la banca e disposta a prestarti. Non ti dice quanta te ne serve davvero. Chi confonde le due cose costruisce l'azienda sul terreno di qualcun altro.

Alexandru Birleanu

Chi mette ordine nelle linee di credito: il ruolo del fractional CFO

Dimensionare il fido sul reale fabbisogno, scegliere tra fido di cassa e autoliquidante, trasformare uno scoperto cronico in un finanziamento a medio termine piu sano, parlare con la banca prima che sia lei a parlare per prima: questo e mestiere da direttore finanziario. Il problema e che una PMI italiana, sotto certi numeri, non puo permettersi un CFO dipendente, e spesso non gli servirebbe a tempo pieno.

Qui entra il metodo Manager Indipendente. La finance e uno dei cinque pilastri (vendita, marketing, finance, operations, partnerships), e su quel pilastro un Manager Indipendente entra a frazioni: presidia le linee di credito, le dimensiona sulla cassa reale, negozia con le banche da pari a pari, ma solo per i giorni che servono. Un Fractional CFO costa tra 1.500 e 6.000 euro al mese, contro gli 85.000-140.000 euro di RAL di un CFO assunto a tempo pieno (un dirigente da 100.000 euro netti, per l'azienda, ne pesa circa 250.000). Per una PMI che vive di fidi senza un disegno chiaro, e spesso la risposta giusta.

1.500-6.000 euro/mese
Costo di un fractional CFO, contro 85.000-140.000 euro/anno di un CFO dipendente

La differenza con la classica consulenza del commercialista e netta. Il commercialista, in genere, ti registra l'utilizzo del fido a consuntivo. Un Manager Indipendente sulla finance lo guarda in prospettiva: quanto fido ti servira nei prossimi mesi, quale linea rinegoziare, quando uno scoperto cronico va spostato su un finanziamento prima che la banca ti revochi tutto. La differenza nel dettaglio l'ho spiegata in fractional CFO o commercialista, e se questa figura conviene a una PMI come la tua l'ho approfondito in perche un fractional conviene a una PMI. In 10 anni nel digitale, dai primi 500 euro al mese nel 2016 fino a gestire budget per 50 milioni di euro, la lezione che torna sempre e questa: le aziende che gestiscono bene il fido non sono quelle che ne ottengono di piu, sono quelle che sanno esattamente quanto gliene serve.

Chiudo dove ho aperto. Il fido bancario e un cuscinetto, non un pavimento. Serve a coprire gli sfasamenti di cassa, e per quello e ottimo. Ma chi lo trasforma in una stampella permanente, e lo confonde con la propria liquidita, sta costruendo l'azienda su un terreno che la banca puo togliergli sotto i piedi quando vuole. Il valore di un Manager Indipendente sulla finance non e ottenere un fido piu grande: quello lo fa un buon rapporto col direttore di filiale. E sapere quanto te ne serve davvero, e avere il coraggio di non usare il resto.

Domande frequenti

Cos'e il fido bancario in parole semplici?

E una linea di credito che la banca ti mette a disposizione fino a un certo tetto: la usi quando vuoi e per la parte che vuoi, e paghi interessi solo su quanto utilizzi davvero, non sull'intero importo concesso. Tecnicamente si chiama affidamento o apertura di credito. Serve a coprire gli sfasamenti tra quando paghi e quando incassi, non a finanziare investimenti.

Che differenza c'e tra fido bancario e prestito?

Con un prestito o un mutuo ricevi tutta la somma subito e paghi interessi sull'intero importo dal primo giorno. Con il fido la banca ti mette a disposizione un plafond che usi solo quando serve, e paghi interessi solo sulla parte utilizzata. Il prestito e per spese definite e durature, il fido e un cuscinetto pronto per gli sfasamenti temporanei di cassa.

Quali sono i tipi di fido per una PMI?

I due principali sono il fido di cassa, cioe lo scoperto di conto corrente che ti lascia andare in rosso fino a un limite, ed e il piu flessibile ma anche il piu caro; e il fido autoliquidante, cioe l'anticipo di fatture e ricevute, dove la banca ti anticipa crediti che hai gia emesso ma non ancora incassato, e costa meno perche c'e la fattura a garanzia. Esiste anche il fido per firma, dove la banca garantisce per te verso terzi senza darti soldi.

Quanto costa davvero un fido bancario?

Oltre al tasso di interesse sull'utilizzato, che su un fido di cassa puo essere a doppia cifra, paghi la commissione di messa a disposizione fondi (circa lo 0,25% trimestrale sull'intero importo accordato, anche sulla parte non usata), gli interessi piu alti sugli sconfinamenti se sfori il limite, e le spese di istruttoria. Il costo nascosto piu pericoloso e che e a revoca: la banca puo toglierlo proprio quando ti serve di piu.

La banca puo revocare il fido bancario?

Si, e questo e il rischio principale del fido. In genere e concesso a revoca, quindi la banca puo ridurlo o cancellarlo con un preavviso breve, e tende a farlo proprio quando i tuoi numeri peggiorano. Per questo non bisogna mai costruire l'operativita dell'azienda sul fido come se fosse liquidita propria: e denaro della banca, che la banca puo richiamare quando decide lei.

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