Partnerships · 11 min di lettura

Cos'e il partner enablement: definizione, esempio e perche conta

Alexandru Birleanu2 giugno 202611 min

In sintesi

Il partner enablement e tutto il lavoro che fai per mettere i tuoi partner di canale nelle condizioni di vendere bene il tuo prodotto: formarli, dargli materiali e listini chiari, prezzi e regole, persone a cui chiedere aiuto. In due parole, e la differenza tra firmare un accordo con un partner e avere un partner che vende davvero. Non e un corso una tantum ne un PDF spedito via email: e un sistema continuo che trasforma una rete di partner pagati ma fermi in un canale che porta clienti. Per le PMI italiane e il pezzo piu trascurato delle partnership: si recluta tanto e si abilita poco, e poi ci si stupisce che il canale non venda. Nel metodo Manager Indipendente il partner enablement e dove il pilastro Partnerships smette di essere una stretta di mano e diventa fatturato.

Cos'e il partner enablement, in una frase

Il partner enablement e l'insieme di strumenti, formazione, materiali e supporto che dai ai tuoi partner di canale perche siano capaci di vendere il tuo prodotto al posto tuo. Enablement viene dall'inglese to enable, mettere in grado: tu metti il partner in grado di fare una cosa che da solo non saprebbe fare bene, cioe vendere il tuo prodotto come lo venderesti tu.

Tieni a mente la sequenza, perche e tutto qui. Prima recluti il partner (lo trovi e firmi un accordo). Poi lo abiliti (gli dai cosa gli serve per vendere). Solo dopo il partner vende. Reclutare senza abilitare e come assumere un commerciale e non spiegargli cosa vendi, a chi, a che prezzo, e poi prendertela se non chiude. Il partner enablement e il pezzo che sta in mezzo, quello che quasi tutti saltano.

La definizione che uso io

Il partner enablement non e un favore che fai al partner. E la condizione perche il partner ti faccia guadagnare. Un partner non abilitato non e neutro: e un costo. Occupa un posto nella tua rete, magari tiene buono un cliente che potresti servire meglio in diretta, e intanto vende il prodotto del concorrente che lo ha abilitato meglio. Abilitare non e gentilezza: e interesse tuo.

Cosa contiene davvero il partner enablement

Partner enablement suona astratto, ma in concreto e fatto di cose precise che il partner ti chiede (o dovrebbe chiederti) il primo giorno. Se non gliele dai tu, se le inventa lui, e le inventa male. Questi sono i mattoni che incontri davvero in una PMI.

PezzoCosa contieneA cosa serve al partner
Formazione sul prodottoCosa fa, a chi serve, cosa risolve, cosa non faSapere di cosa parla quando lo propone al cliente
Argomenti di venditaLe obiezioni tipiche e come si rispondono, i casi d'usoChiudere invece di balbettare davanti al cliente
Materiali prontiPresentazione, scheda prodotto, listino, preventivo tipoPresentarsi in modo professionale senza rifare tutto
Prezzi e regoleListino di canale, margini, sconti ammessi, zone, clientiSapere a che prezzo vendere e cosa puo e non puo fare
Un referenteUna persona tua a cui chiedere aiuto quando si bloccaNon restare solo davanti a un cliente che chiede cose difficili

Nota una cosa: meta di questi pezzi non parla di slide o di PDF, parla di regole. Listino di canale, sconti ammessi, zone, clienti. Il partner enablement non e solo dare materiali belli, e dare al partner un perimetro chiaro dentro cui muoversi. Un partner che sa esattamente a che prezzo vende, su quali clienti, con quale margine, vende sereno e veloce. Un partner che deve chiamarti per ogni preventivo non vende: aspetta.

E poi c'e il pezzo che quasi nessuno mette: un referente vero. Non un indirizzo email generico, una persona. Quando il partner ha davanti un cliente che fa una domanda tecnica o chiede uno sconto fuori listino, deve sapere a chi scrivere e ricevere risposta in giornata. Senza quella persona, il partner davanti al primo ostacolo molla la trattativa e torna a vendere quello che conosce meglio, cioe il prodotto di qualcun altro.

Un esempio con i numeri

Prendi una PMI italiana che vende un software gestionale per officine meccaniche. Prezzo al cliente: 1.500 euro l'anno. Ha costruito una rete di 10 rivenditori (consulenti e tecnici che gia entrano nelle officine per altri motivi), ognuno compra a 1.000 e rivende a 1.500, tenendosi 500 euro di margine. Reclutamento fatto, contratti firmati, tutti contenti alla cena di lancio. Poi, per sei mesi, il titolare non fa enablement: manda un PDF del prodotto e aspetta gli ordini. Ecco com'e andata:

Canale senza enablement (6 mesi)Numero
Rivenditori reclutati10
Rivenditori che hanno venduto almeno 1 volta3
Clienti chiusi dal canale11
Ricavo per l'azienda (11 x 1.000)11.000 euro
Rivenditori fermi (zero vendite)7

Sette rivenditori su dieci non hanno venduto niente. Non perche siano in malafede: non sapevano come si vende quel software, davanti alla prima obiezione non avevano una risposta, e non avevano nessuno da chiamare. Hanno provato una volta, si sono bloccati, hanno lasciato perdere. Ora il titolare costruisce un vero partner enablement: una mezza giornata di formazione, un kit con presentazione e risposte alle obiezioni tipiche, un listino chiaro con le zone, e una persona interna come referente che risponde in 24 ore. Stessi 10 rivenditori, sei mesi dopo:

Canale con enablement (6 mesi)Numero
Rivenditori reclutati10
Rivenditori che hanno venduto almeno 1 volta8
Clienti chiusi dal canale47
Ricavo per l'azienda (47 x 1.000)47.000 euro
Costo dell'enablement (formazione + kit + tempo referente)circa 6.000 euro
11.000 -> 47.000
Ricavo del canale in 6 mesi, senza e con partner enablement: stessi 10 rivenditori, cambia solo se sono stati messi in grado di vendere

Stessi partner, stesso prodotto, stesso prezzo. L'unica differenza e che sono stati messi in grado di vendere. I rivenditori attivi passano da 3 a 8, i clienti da 11 a 47. L'enablement e costato circa 6.000 euro tra formazione, materiali e tempo del referente, e ha sbloccato 36.000 euro di ricavo in piu in sei mesi. Non e una spesa di marketing: e l'investimento che fa funzionare un canale che altrimenti resta fermo, pagato e inutile.

C'e anche il rovescio che l'enablement evita. I 7 rivenditori fermi del primo scenario, prima o poi, ti chiedono perche dovrebbero restare nel tuo programma se non vendono. Alcuni vendono male, fanno una brutta figura col cliente e ti mandano un reclamo. Altri vendono il prodotto del concorrente che li ha formati meglio. Un partner non abilitato non e solo un'occasione persa: col tempo diventa un problema di reputazione e di rapporto.

Perche conta (e dove le PMI sbagliano)

Il partner enablement conta per un motivo semplice: un canale di partner e una promessa, l'enablement e cio che la mantiene. Puoi reclutare i 50 migliori rivenditori d'Italia, ma se nessuno gli spiega cosa vendono, a chi e a che prezzo, hai una lista di nomi, non un canale. L'enablement e la leva che decide se i soldi e il tempo spesi a reclutare partner producono fatturato o restano un costo. Ed e proprio il pezzo che le PMI italiane trascurano di piu: si investe energia enorme nel trovare e firmare partner, quasi zero nel renderli capaci di vendere.

Le ragioni per cui si sbaglia sono sempre le stesse tre. Le vedo ovunque.

  1. 01Pensare che basti il PDF. Mandi al partner una presentazione e il listino e ti senti a posto. Ma un documento non insegna a rispondere a un cliente che obietta sul prezzo o chiede una cosa che il prodotto non fa. L'enablement vero e fatto anche di persone, non solo di file: una sessione dove si prova a vendere, un referente che risponde quando ci si blocca. Il PDF e il minimo, non il lavoro.
  2. 02Abilitare una volta e poi sparire. Fai una giornata di formazione al lancio e basta. Ma il prodotto cambia, arrivano partner nuovi, escono obiezioni nuove dei clienti. Un enablement fermo al giorno uno invecchia in fretta. E un sistema continuo, non un evento: chi entra dopo va formato, chi e fermo va ripreso, i materiali vanno aggiornati quando il prodotto si muove.
  3. 03Non misurare se funziona. Non sai quanti dei tuoi partner hanno venduto almeno una volta, quanti sono fermi, dove si bloccano. Senza questo numero, l'enablement e al buio: continui a reclutare partner nuovi mentre quelli vecchi marciscono, e non te ne accorgi. Il dato che conta non e quanti partner hai firmato, e quanti partner vendono.

Reclutare un partner e l'inizio, non la fine. Un partner firmato e non abilitato non e un canale: e un costo che vende il prodotto di chi lo ha formato meglio di te. L'enablement non e un di piu, e cio che separa una rete di nomi da un canale che fattura.

Come un Manager Indipendente legge il partner enablement

Nel metodo Manager Indipendente le partnership sono uno dei 5 pilastri, e il partner enablement e il punto dove il pilastro diventa concreto. Tutti vogliono crescere col canale, in pochi si chiedono chi mette i partner in grado di vendere. La regola che applico e secca: non reclutare un partner che non sei pronto ad abilitare. Prima decidi cosa serve al partner per vendere bene (formazione, materiali, regole, un referente), poi recluti chi puoi davvero seguire. Reclutare a raffica e abilitare nessuno e il modo piu rapido per avere un canale grande sulla carta e fermo nei fatti.

In pratica significa rispondere a tre domande, in fila, prima di firmare con un partner nuovo:

  • So mettere questo partner in grado di vendere? Hai la formazione, i materiali e il listino pronti? Se non li hai, il partner si arrangia e vende male. L'enablement va costruito prima di reclutare, non improvvisato dopo che il partner ti chiede aiuto.
  • C'e una persona che lo segue? Un referente vero, con un nome, che risponde quando il partner si blocca. Senza quella persona, davanti al primo ostacolo il partner molla. Il referente non e un lusso: e la differenza tra un partner che insiste e uno che si arrende.
  • Sto misurando chi vende e chi e fermo? Quanti partner hanno venduto almeno una volta, quanti sono fermi, dove si inceppano. Senza questo numero abiliti al buio. Il canale si governa sui partner attivi, non su quelli firmati.

In 10 anni nel digitale, dai primi 500 euro al mese nel 2016 fino a gestire budget per oltre 50 milioni di euro, il pattern torna sempre. Le PMI che crescono col canale non sono quelle che firmano piu partner, sono quelle che ne abilitano davvero pochi e bene. Co-autore di un libro sul growth e-commerce e passato anche da Trustpilot, la lezione non cambia: un partner messo in grado di vendere moltiplica, un partner abbandonato erode la tua reputazione e basta.

Ed e esattamente qui che entra un Fractional Manager sulle vendite e sul canale. Non ti serve un channel manager a tempo pieno per costruire il partner enablement: la formazione, i materiali, le regole, il sistema di supporto. Quel ruolo, da dipendente, ti costa tra 85.000 e 140.000 euro l'anno (e per arrivargli netti in tasca circa 100.000, l'azienda ne spende sui 250.000 con contributi e oneri), un peso fisso che una PMI fatica a giustificare prima ancora che il canale renda. Un Manager Indipendente ti porta la stessa competenza di un C-level delle vendite con una fee tra 1.500 e 6.000 euro al mese, e ti aiuta a fare la parte che decide tutto: costruire l'enablement prima di reclutare, dare un referente ai partner, misurare chi vende. Se vuoi capire chi governa questa parte, qui spiego cosa fa un fractional CSO sulle vendite e qui cos'e un fractional manager in generale.

Domande frequenti

Cos'e il partner enablement in parole semplici?

Il partner enablement e tutto il lavoro che fai per mettere i tuoi partner di canale (rivenditori, agenzie, segnalatori) nelle condizioni di vendere bene il tuo prodotto: formarli su cosa fa e a chi serve, dargli materiali e listini pronti, fissare prezzi e regole chiare, e dargli una persona a cui chiedere aiuto quando si bloccano. In due parole, e la differenza tra firmare un accordo con un partner e avere un partner che vende davvero.

Che differenza c'e tra reclutare un partner e abilitarlo?

Reclutare un partner significa trovarlo e firmare un accordo. Abilitarlo (partner enablement) significa metterlo in grado di vendere: formazione, materiali, listino, regole e un referente. Sono due cose diverse e nell'ordine giusto vengono una dopo l'altra. Molte PMI reclutano tanti partner e poi non li abilitano, e si stupiscono che il canale non venda: un partner firmato ma non abilitato resta fermo, perche non sa come vendere il tuo prodotto.

Cosa serve concretamente per abilitare un partner?

Cinque cose. Formazione sul prodotto (cosa fa, a chi serve, cosa risolve). Argomenti di vendita (le obiezioni tipiche dei clienti e come si rispondono). Materiali pronti (presentazione, scheda, listino, preventivo tipo). Prezzi e regole chiare (listino di canale, margini, sconti ammessi, zone e clienti). E un referente vero, una persona con un nome a cui il partner puo scrivere quando si blocca e ricevere risposta in giornata. I materiali da soli non bastano: serve anche la formazione e il supporto delle persone.

Il partner enablement e un corso una tantum?

No, ed e uno degli errori piu comuni. L'enablement non e un evento ma un sistema continuo. Il prodotto cambia, entrano partner nuovi che vanno formati da zero, escono obiezioni nuove dei clienti, i partner fermi vanno ripresi. Una formazione fatta solo al lancio invecchia in fretta e lascia indietro chi arriva dopo. L'enablement va aggiornato e mantenuto nel tempo, altrimenti smette di funzionare dopo pochi mesi.

Quanto conta davvero il partner enablement per le vendite del canale?

Tantissimo, ed e la leva piu sottovalutata. La differenza pratica e enorme: con gli stessi partner, lo stesso prodotto e lo stesso prezzo, un canale abilitato puo passare da pochi rivenditori attivi a quasi tutti, e moltiplicare i clienti chiusi. Il motivo e semplice: un partner che sa cosa vendere, a chi, a che prezzo e con chi parlare quando si blocca, vende; un partner lasciato solo prova una volta, si inceppa e torna a vendere quello che conosce meglio, spesso il prodotto di un concorrente. Reclutare e l'inizio, l'enablement e cio che trasforma la rete in fatturato.

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